giovedì 11 aprile 2013

Premiazione! Non ho ben capito come funziona! Ma io c'ho provato


Non ho mai ricevuto un premio per il mio Blog, e sono sinceramente molto stupita! Ringrazio Alessia di Alessia Lattementa per avermi nominato... ringrazio la mia Mamma per avermi fatto così figa , e tutti i miei lettori, anche quelli silenziosi che si leggono i miei sproloqui. 

Regole di questo premio:
  • Visita e ringrazia il blogger che ti ha nominato.
  • Ringrazialo nel tuo blog e linka il suo.
  • Rispondi alle domande "super dolci".
  • Nomina una "Dozzina di panini" (cioè 13, con l'opzione: ti regalo un panino se ne compri 12 . . . usanza medievale inglese!) a cui dare il premio , crea un link nel post e avvisali postando un commento nel loro blog.
  • Copia e posta il premio nel tuo blog.
Le domande dolci
(con le mie risposte, purtroppo tra dolce e salato preferisco di gran lunga il salato, ma farò un'eccezione!)

  1. Biscotti o torta? Torta, Sacher o Profiterol
  2. Cioccolato o Vaniglia? Cioccolato, meglio se 100% fondente
  3. Qual è il tuo spuntino dolce preferito? I pavesini
  4. Quando hai maggior voglia di dolci? Dopo cena
  5. Se tu avessi un soprannome "dolce", quale sarebbe? Cioccolatino ( oddio mio che brutta cosa)



I Blog che voglio premiare sono 

Pensavo Fossi una Sacher e invece sei una fiesta: perchè sono fantastiche e io le amo! Lettori e lettrici romane, vi informerò circa la prossima data dello spettacolo! Venite con me a buttare giù il teatro a forza di ridere? Qui un piccolo assaggio!

Diet and work in progress: perchè mi piace il suo modo di raccontarsi
Mix&Match: perchè Irene è semplicemente una donna stupenda!
Memorie di una Traduttrice: perchè mi fa schiantare dalle risate con i racconti sui giapponesi 
Sunshine, Lollipop & Raimbows: perchè Giulia disegna benissimo, e poi è amica mia! 
Choco Toujour: Perchè abbiamo gusti molto simili nel vestire, con quelle 4/5 taglie di differenza e perchè mette delle foto di micini bellissimi!
Rosaspina Vintage: perchè è una ragazza graziosissima con tantissimo gusto!
Storia delle mie emozioni: per il modo in cui si mette a nudo
Ricomincio da me: per la sua dolcezza
Te lo dice Patalice: perchè è Patalice 

Lo so, sono di meno, ma io leggo blog che con la dolcezza non c'entrano un granchè! 





mercoledì 10 aprile 2013

Io sono il mio corpo: 5 cose che complicano la mia vita Curvy e le mie 5 soluzioni! Tag di Morbida la Vita

Dunque siori e siore, il momento di sputtanamento è giunto!

Aderisco molto volentieri al'iniziativa  di Morbida la Vita riguardo alla mia vita da cicciosa! Lo sapete che non amo la definizione curvy, ma questo non vuol dire che io non lo sia.

Io sono nella via di mezzo tra curvy e plus size, quindi CICCIOSA è il termine adatto, e poi lo ha coniato FM solo per me, come potrei non amarlo.

Su gentilissima concezione di Morbida la Vita che ha avuto pietà di me e di voi! E non mi fa cimentare in disegni!

lunedì 8 aprile 2013

The Matrimonio: Alla ricerca del vestito perfetto, Episodio 3 parte II e consigli per gli acquisti

Eravamo rimasti al VESTITO MARRONE.
Fuggendo urlante dal negozio che non mi vedrà mai più, nemmeno tra un milione di anni,  nemmeno per accompagnarci mia  figlia o qualche amica, ho preso appuntamento in un altro negozio.
Devo essere sincera, non avevo aspettative molto alte nemmeno per questo negozio... e il mio pensiero andava sempre a Lui che mi aspettava nel primo atelier...

la giuoia di avere il pubblico...
In questa nuova spedizione sono stata nuovamente accompagnata da Mamma, Zia e Amica; in più al negozio c'erano 3 vecchine che mi guardavano e commentavano ogni vestito... considerate che odio farmi le foto, pensate la mia giuoia nell'avere anche il pubblico.

Il negozio era specializzato in abiti da cerimonia, di fattura e gusto discutibile... ma questo è un dettaglio. Aveva anche una linea sposa, molto semplice e con dei modelli che mi piacevano, quindi siamo andate armate di santa pazienza, perchè come la commessa del primo atelier non ce ne sono, io lo sapevo bene.

Arriviamo e il negozio non pare malvagissimo, solo che ecco... era super disordinato e con i vestiti ammucchiati uno sull'altro.


Entriamo e la commessa mi dice " Tesoro, certo, è un po' presto, la linea sposa non l'abbiamo tutta e non abbiamo tutte le taglie... Però  mi dici quelli che ti piacciono dal catalogo e io te li porto"

"Ok" ne scelgo un paio stile impero e uno stile anni 50 lungo poco sopra la caviglia.


Pensavo di essere stata sufficientemente chiara. Mi dice di accomodarmi in un camerino... e io mi aspettavo uno spazio mediamente grande: avete presente quanto possono essere ingombranti i vestiti da sposa?! E invece no era un camerino piccolissimo, che in confronto quelli di Intimissimi (che io trovo scomodi da morire) sono enormi!

venerdì 5 aprile 2013

HO IMPARATO

Tra poco meno di due mesi sarò una donna sposata, o come si diceva un tempo: "FM farà di me una donna onesta".
Ho sempre detto, credendoci davvero, che per me noi due siamo sposati anche adesso, perchè non è la fede al dito che cambia il pensiero di voler passare la mia vita con Lui.
Se qualcuno mi chiedesse il momento in cui ho capito che FM sarebbe stato l'uomo della mia vita
gli direi che ero sulla sua moto (il giorno del suo compleanno), fermi  al semaforo davanti Santa Maria del Buon Consiglio, e io ho messo la mia mano nella sua.
Ma adesso che il W day si avvicina sento di essere in una terra di passaggio, dietro di me la mia vita da ragazzina, da adolescente e da giovane donna in cerca del suo posto nel mondo, davanti a me una nuova vita da donna adulta, forse da madre, sicuramente da moglie.
Adesso che la piccola fedina d'argento sta per essere sostituita dalla FEDE d'oro (rosa, ma dettaglio) sento che diventerò grande!
E allora è momento di bilancio, di fare la somma delle cose che ho imparato in questi 30 (sigh) anni di vita!
Perchè ogni singola persona che ho incontrato mi ha lasciato qualcosa, mi ha insegnato qualcosa. Tuttavia ci sono delle persone che mi hanno insegnato di più, vuoi perchè mi hanno accompagnato durante la mia vita, vuoi perchè quello che mi hanno lasciato è stato importante.

HO IMPARATO

Dai MIEI GENITORI: ho imparato l'amore. Ho imparato che chi ti ama lo fa anche e soprattutto quando fai una cazzata. Che sono lì in ogni momento della tua vita, bello e brutto.

Da MIA MAMMA: ho imparato ad essere la donna che sono oggi e ho imparato che per i figli si cambia, si migliora e si soffoca il proprio orgoglio. Ho imparato a tenermi dentro un "te lo avevo detto" e a dire " vedrai si aggiusta tutto, io sono qui"

Da MIO PADRE: ho imparato a vedere la vita con occhi sereni, ad essere forte. Ho imparato l'amore per i bambini. Ho imparato che quando sono nei guai lui c'è sempre. Ma ho imparato a fare i miei errori, perchè mi ha sempre permesso di farli.

Da MIO FRATELLO ho imparato il valore di un abbraccio in un momento in cui tutto sembra andare in pezzi. E ho imparato il coraggio di dividere i propri sentimenti davanti a tutti.

Da MIO NONNO R. ho imparato la curiosità

Da MIA NONNA M. ho imparato il valore di un sorriso

Da AMICO ho imparato la forza di credere in se stessi ed il coraggio di esserlo sempre

Da AMICA ho imparato un sacco di cose, ma soprattutto ho imparato che l'amicizia a volte più forte di un legame di sangue.

Da CAMIONISTA ho imparato che sentirsi chiamare Zì, non ha prezzo

Dagli SCOUT ho imparato che "non esiste buono e cattivo tempo, solo buono e cattivo equipaggiamento"

Da SERENA ho imparato la forza di una madre

Da E. ho imparato la passione per il proprio lavoro

Da NA ho imparato che va bene anche mostrarsi fragili

Da ALLEGRIA, mio malgrado, ho imparato a piangere senza farmi colare il trucco e a spogliarmi delle mie armature

Da FM ho imparato
- Come si ama
- Come ci si sente quando si è amati
- Ad essere corteggiata
- A credere ad un compimento
- A pensare per 2
- AD ESSERE FELICE

Ma la migliore maestra sono stata io stessa.

Ho imparato che non importa quanto dolore posso provare, quanto a fondo posso andare, io ce la posso fare, anche solo con le mie forze, io posso essere felice!

HO IMPARATO A VOLERMI BENE


mercoledì 3 aprile 2013

Io sono il mio corpo: rituali di bellezza, letture, e spazio caxxi miei


Non sono scomparsa, nè defunta, ma ho avuto un periodo pesante, durante il quale non sono mai riuscita ad uscire prima delle 19.30 dall'ufficio e rimettermi al pc a casa non mi andava affatto... spero che mi vogliate bene nonostante tutto.

Tuttavia ho riflettuto molto e ho letto ancora di più in questo periodo: fashion books soprattutto. Ho fatto incetta di libri sul fashion, in inglese e in italiano e ho rimpinzato per bene il mio TESSORO. Mi sono fatta una cultura su gli indispensabili grazie a Nina Garcia  e sulle occasioni d'uso, sempre grazie a quest'autrice. Ho letto un paio di cose della Felicetti ( che non mi ha garbato moltissimo in realtà). Ovviamente già possedevo, in brossura, Guardaroba Perfetto (che devo dire è molto utile se si legge nella giusta ottica) della Gozzi.  Ho scaricato da Amazon ( che non mi paga ovviamente per la pubblicità e i proseliti che faccio al kindle) The curvy girl guide to style della Garner, che ho trovato molto carino, utile anche se un po' troppo incentrato sui brand e negozi americani, ma ovviamente essendo una scrittrice americana non ci si poteva aspettare diversamente... una frase su tutte mi ha colpito, di cui riporto una parafrasi:
"mettetevi qualcosa addosso, perchè ho visto troppe donne cicciose (libertà mia) avere troppi centimetri di pelle scoperta" 
ed è vero, non sindaco il modo di abbigliarsi di nessuno, ma sinceramente perchè mostrare tutto quello che abbiamo?
Della Garcia ho apprezzato moltissimo l'attenzione che dà alla "giustezza" degli abiti. Perchè  giustamente anche se il vestito è bellissimo, ci piace tantissimo, se non entra, non entra .E'  inutile deprimersi, cercare di starci per forza ottenendo, come risultato,quello di assomigliare ad un insaccato, o comprarlo in attesa di un dimagrimento (quante volte l'ho fatto? quante... dannazione). Un vestito che  ci sta bene, che non è troppo largo o troppo stretto, ci fa sembrare più magre e ci dà una buona dose di autostima, ci fa sentire vestite, non coperte.
Perchè parliamoci chiaro, spesso invece di vestirci ci si copre con quello che capita sotto mano e non fa niente se non ci sta bene, se non ci piace, se tira un po'. Si segue la moda invece del proprio gusto, se va di moda un colore tutte vestite dello stesso colore, se va di moda una forma di scarpe... tutte con quella (indianini e hugg docet).
Quindi VESTIRSI  bene e seguendo le forme che madre natura ci ha dato diventa un imperativo imprescindibile per vedersi con occhi diversi, per apprezzare il proprio corpo e non costringersi in abiti bellissimi, ma che stanno malissimo. Come dice Anna di Moda per Principianti, non siamo noi ad essere sbagliate, ma è il vestito e io ci aggiungo, magari quello che ti stai provando non è adatto a te, alle tue forme, ti mortifica o ti rende troppo: troppo volgare, troppo scoperta, troppo coperta, troppo vecchia. Il giusto sta nell'equilibrio, nel sentirsi bene nei propri panni.