mercoledì 3 aprile 2013

Io sono il mio corpo: rituali di bellezza, letture, e spazio caxxi miei


Non sono scomparsa, nè defunta, ma ho avuto un periodo pesante, durante il quale non sono mai riuscita ad uscire prima delle 19.30 dall'ufficio e rimettermi al pc a casa non mi andava affatto... spero che mi vogliate bene nonostante tutto.

Tuttavia ho riflettuto molto e ho letto ancora di più in questo periodo: fashion books soprattutto. Ho fatto incetta di libri sul fashion, in inglese e in italiano e ho rimpinzato per bene il mio TESSORO. Mi sono fatta una cultura su gli indispensabili grazie a Nina Garcia  e sulle occasioni d'uso, sempre grazie a quest'autrice. Ho letto un paio di cose della Felicetti ( che non mi ha garbato moltissimo in realtà). Ovviamente già possedevo, in brossura, Guardaroba Perfetto (che devo dire è molto utile se si legge nella giusta ottica) della Gozzi.  Ho scaricato da Amazon ( che non mi paga ovviamente per la pubblicità e i proseliti che faccio al kindle) The curvy girl guide to style della Garner, che ho trovato molto carino, utile anche se un po' troppo incentrato sui brand e negozi americani, ma ovviamente essendo una scrittrice americana non ci si poteva aspettare diversamente... una frase su tutte mi ha colpito, di cui riporto una parafrasi:
"mettetevi qualcosa addosso, perchè ho visto troppe donne cicciose (libertà mia) avere troppi centimetri di pelle scoperta" 
ed è vero, non sindaco il modo di abbigliarsi di nessuno, ma sinceramente perchè mostrare tutto quello che abbiamo?
Della Garcia ho apprezzato moltissimo l'attenzione che dà alla "giustezza" degli abiti. Perchè  giustamente anche se il vestito è bellissimo, ci piace tantissimo, se non entra, non entra .E'  inutile deprimersi, cercare di starci per forza ottenendo, come risultato,quello di assomigliare ad un insaccato, o comprarlo in attesa di un dimagrimento (quante volte l'ho fatto? quante... dannazione). Un vestito che  ci sta bene, che non è troppo largo o troppo stretto, ci fa sembrare più magre e ci dà una buona dose di autostima, ci fa sentire vestite, non coperte.
Perchè parliamoci chiaro, spesso invece di vestirci ci si copre con quello che capita sotto mano e non fa niente se non ci sta bene, se non ci piace, se tira un po'. Si segue la moda invece del proprio gusto, se va di moda un colore tutte vestite dello stesso colore, se va di moda una forma di scarpe... tutte con quella (indianini e hugg docet).
Quindi VESTIRSI  bene e seguendo le forme che madre natura ci ha dato diventa un imperativo imprescindibile per vedersi con occhi diversi, per apprezzare il proprio corpo e non costringersi in abiti bellissimi, ma che stanno malissimo. Come dice Anna di Moda per Principianti, non siamo noi ad essere sbagliate, ma è il vestito e io ci aggiungo, magari quello che ti stai provando non è adatto a te, alle tue forme, ti mortifica o ti rende troppo: troppo volgare, troppo scoperta, troppo coperta, troppo vecchia. Il giusto sta nell'equilibrio, nel sentirsi bene nei propri panni.



Nel sentirsi bene con se stesse con i chili di troppo. Mera utopia direte voi, ed è vero, fino a qualche tempo fa non ci riuscivo nemmeno io e a dirla tutta non ci riesco sempre tutti i giorni, ci sono dei giorni in cui non mi piaccio per niente, in cui mi sento un cesso ambulante e altri giorni in cui mi sento una figa... pur non essendolo minimamente! E' tutta una questione di attitudine e di abitudine.
Sì, abitudine perchè se per anni ci si è sentiti inadeguati, per niente attraenti, è difficile adesso vedercisi, ma ho trovato un escamotage per questo.
Le coccole della sera e quelle della mattina, che non sono quelle che pensate voi... maliziosi, sono quei minuti che mi dedico tutti i giorni per sentirmi bene con me stessa, per occuparmi del mio corpo, perchè, come dice il titolo del posto IO SONO IL MIO CORPO.
E allora ecco il mio rituale di bellezza serale:
- 15 minuti per scegliere l'outfit per il giorno dopo (no, non sono umorale, dietro ad ogni outfit c'è un lavoro)
-  30/50 minuti per struccarmi, docciarmi (con o senza capelli), incremarmi, pigiamarmi
Lo strucco prevede il passaggio di uno struccante per gli occhi e uno per la faccia (quello delicato che sembra un sapone)
Poi la doccia, e NA può confermare, la faccio bollente tanto da farmi venire la schiena tutta rossa
L'incremamento serale invece prevede lo strato di una crema grassissima che la mia pelle supersecca si assorbe come acqua nel deserto.
Il momento dell'impigiamamento è uno di quei momenti che non cambierei per niente al mondo e anche se possiedo una bella sfilza di camicine da notte "tanto carrine" amo e adoro la maglia di FM, che vista la sua altezza e la mia nanitudine, mi sta da camicia da notte!

Rituale di bellezza mattutino
La mattina io mi sveglio incazzata, no, non c'è un altro modo per dirlo in maniera carina, mi sveglio più o meno così ------->
e non mi passa fino a quando non faccio colazione, in religioso silenzio (o al limite ascoltando il telegiornale) senza incontrare nessuno.
Dopo fatta colazione
- 35 minuti di restauro
Lavaggi vari (ovviamente)
Passaggio del latte detergente e del tonico sulla faccia, nonchè stesura della crema da giorno, meno grassa di quella della notte ovviamente, altrimenti sulla metro: effetto busta di plastica assicurato.
Incremamento: con crema meno grassa, e soprattutto drenante!
Vestizione, perchè se no mi scombino tutto il trucco. L'outfit, come dicevo prima, lo scelgo la sera prima, l'unica cosa che spesso cambio sono le scarpe, in accordo con le condizioni atmosferiche esterne
Trucco. E' la parte che preferisco di più. I 5/10 minuti che passo a truccarmi. Per il lavoro ovviamente non mi trucco in maniera pesante. Stendo una base decente, un po' di fard (o blush, come vi pare), matita marrone intercigliare (nuovo metodo insegnato dalla truccatrice del matrimonio), 3 ombretti sfumati tra loro, normalmente oro, rame e bianco, e rimmel. Il trucco c'è, ma non si vede perchè i colori si fondono con la mia pelle dando luminosità allo sguardo senza risultare truccata...
e poi, un ultimo trucco: SORRIDO, mi guardo allo specchio e mi sorrido e la giornata inizia per bene!
Un'ultima controllatina nello specchio dell'ingresso e sono pronta!

Finito il mio rituale mi avvio a lavoro... ma il mio umore definitivo dipende dal viaggio in metro... quindi è capace che il mio stato di incazzatura si ripalesi in tutto il suo spendore

E voi? Quali rituali avete? In quale modo vi sentite a posto con voi stessi, come vi coccolate?






4 commenti:

  1. Bellissimo post! che mi fa anche capire quanto son pigra io -_-
    E che dovrei sorridere un po' di più appena sveglia (appena.. magari anche no, diciamo magari mezzoretta dopo? e dopo un/due/tre caffè? :D )
    Non posso che concordare sul vestirsi seguendo la regola del mettere quello che sta bene, che esalta i pregi e nasconde i difetti e non il contrario solo per seguire i capricci della moda. Se più donne lo capissero vedremmo meno orrori in giro!

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  2. cavoli, questa cosa è "un secondo lavoro!!!!"

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  3. Anche la mia routine mattina/sera dovrebbe essere così, e però la pigrizia mi fa spesso tralasciare le creme e le cose superflue... E' già un miracolo che uscendo riesco a mettermi un filo di trucco!

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Ciao a te! Grazie per essere passato, ci sentiamo alla prossima!