giovedì 25 luglio 2013

Baci cretini...

Ops... cretesi!!! Non mi sono dimenticata di voi... ma sono IN VIAGGIO DI NOZZE! !! Sono a Creta!!!! Ci sentiamo al ritorno. La panzona in una posizione orendamente fotoigenica sono iooooo... lo so, poco stile! Ma nn potete capire la fatica per arrivare lì in quella spiaggia bellissima! !! E poi io l'ho sempre detto che sono fotoigenica

giovedì 4 luglio 2013

Consigli non richiesti: LE REGOLE DEL SERENO VIAGGIATORE

Uno dei mei tanti lavori precari è stato quello di ADDETTA DI SCALO, l'hostess di terra per capirci. Era un lavoro stressante, faticoso, e anche un po' alienante, ma tutto sommato mi ha insegnato un sacco di cose. Per esempio mi ha insegnato che ci sono regole (non scritte) per viaggiare meglio, più tranquilli e non stressarsi troppo. Condivido con voi il mio sapere, nella speranza che vi possa essere utile

ANCHE TU PUOI ESSERE UN SERENO VIAGGIATORE

1. RICORDATI CHE STAI ANDANDO IN VACANZA E L'ADDETTA è Lì A LAVORARE

Una delle primissime cose che ci dissero al corso per diventare addetta di scalo è: "SORRIDETE, salutate e occupatevi del passeggero". Ma non ti dicevano che se lavori ai bagagli smarriti (come la sottoscritta) al tuo
"Buongiorno, come posso aiutarla"
Il passeggero (pap.) medio ti rispondeva " Eh, BUONGIORNO UN
CAZZO... mi avete perso la valigia"
Ora vaglielo a spiegare che non sei tu la responsabile.
La scortesia dei  passeggeri che si avvicinano al banco dei bagagli smarriti la posso capire, hai avuto un disagio, un enoooorme disagio, e ci sta che ti girino.
Ma perchè rode anche al pap. che sta facendo il check in per andare alle Mauritius?
"Oh, e ci vogliamo sbrigare? eh? Ma tutte cretine ste hostess, rubano proprio lo stipendio..."
Tu sei lì indecisa se mandarlo a fanculo o assegnargli il posto in fondo che non ha la possibilità di reclinare il sedile!!!


2. LE FILE CI SONO, FATTENE UNA RAGIONE

Cosa c'è da dire su questa regola? Se c'è una persona sola al banco check in o al lost and found, non è perchè gli altri sono usciti a bersi una cosa, è per una serie di motivi, carenza di personale, cambio turno, emergenza in un altro settore. Tu passeggero sereno ti metti in fila, chiacchieri con il tuo accompagnatore, leggi un libro, ma non ti lamenti a voce altissima sui disservizi, non ti lagni che ste cose solo in Italia, perchè non è vero. Anche perchè se il check in è solo per il tuo volo e c'è la fila, normalmente si aspetta per far decollare il volo. Se il check in è condiviso e tu sei in ritardo problemi tuoi  chiedi cortesemente agli altri passeggeri se ti fanno passare... e non urlare come un ossesso sbracciandoti e dicendo OMMIODDIOOOOOOSONOINRITARDOOO!! Se il check in apre due ore prima della partenza del volo (4 se è  un intercontinentale) un motivo ci sarà... non puoi pretendere di arrivare 2 minuti prima e passare davanti a tutti gli altri ai controlli di sicurezza... e ricordati

3. TU PUOI CORRERE LA TUA VALIGIA NO
Se fai tardi, se fai il check in all'ultimo secondo e poi corri al gate come Husain Bolt... ricordati, Tu puoi correre, la tua valigia no. Quindi non ti lamentare se al 99% la tua valigia è restata all'aeroporto di partenza.

4. SE LA REGOLA DICE 10Kg E LA TUA VALIGIA NE PESA 11, PAGA LA MULTA O IMBARCALA
E' vero, è vero, le compagnie low cost se ne approfittano, ma quando paghi 5 euro il biglietto e ti porti solo il bagaglio a mano, pesalo prima di andare in aeroporto, leggiti bene la politica della compagnia sulle dimensioni e ricordati generalmente nelle compagnie low cost contano anche le dimensioni.
Storiella di vita vissuta.
Coppia in luna di miele in partenza per Sharm el Sheick:
 V. "Signora, il suo bagaglio supera di 10kg la franchigia"
Pap. " Ma dai, oh, siamo in luna di miele, che sarà mai..."
V. "Signora, guardi non è per cattiveria, ma deve pagare l'eccedenza"
Pap. "Ma sei stronza, oltre che sorda, ti ho detto che sono in viaggio di nozze" ( con che spirito vai in viaggio di nozze tesoro)
V. " No, non sono sorda, stronza può essere, ma le regole sono regole"
Il marito della pap. alla pap. " E smettila, te lo avevo detto che il ferro da stiro non lo dovevamo portare" O.O

5. SE IMBARCHI LA VALIGIA OCCHIO A COSA CI METTI DENTRO
Non ho mai visto nessuno rubare niente in aeroporto, mai, nemmeno quando Fiumicino era invaso dalle valigie e queste erano praticamente ovunque. Ma la valigia può non arrivare. Quindi, niente documenti per il viaggio, niente documenti importanti, niente robe fragili ( che al carico sono tutti omaccioni nerboruti, non sono delicatini), niente PC!
Se imbarcate la valigia mettete nel bagaglio a mano un kit di sopravvivenza.
Storiella di vita vissuta.
Pap.in lacrime davanti a me:" ODDIOOOOOO SONO ROVINATO... ODDIOOOOO"
V. " Si calmi, cosa è successo"
Pap. " Adesso lei penserà che sono un cretino"
V. "No, perchè?"
Pap. "Io mi laureo oggi pomeriggio"
V. " Beh, auguri"
Pap. "No, non capisce, non capisce, LA TESI CARTACEA, IL COMPUTER, LA PENNETTA sono nel bagaglio che non è arrivato"
V. "Beh, effettivamente un po' cretino ..."
NON FATE COME LUI... portatevi almeno un paio di mutande di ricambio nel bagaglio a mano.

Morale della favola: Gli addetti e le addette di scalo sono lì a lavorare, ti salutano con gentilezza e ti sorridono sempre, anche quando gli rode, anche quando rischiano la paresi facciale.  Anche quando è la loro 13esima ora di lavoro filato. Non sono cretini, non sono scortesi, non rubano lo stipendio, non ti hanno rubato il bagaglio. Loro ti permettono di andare in vacanza... quindi, sorridi e dì buon giorno, anche quando la valigia non arriva. Anche quando l'aereo è 1000 ore in ritardo,  anche quando devi pagare l'eccedenza bagaglio, perchè ricordati la colpa non è la loro! Loro sono lì per aiutare. E se tu fai lo stronzo...e ti capita una come me... SI VENDICA.

lunedì 1 luglio 2013

Alla ricerca dell'armadio perfetto: Metti un invito a nozze


(Post fortemente ispirato da consiglixprincipianti che è un blog di notevole utilità e fonte di ispirazione!)

Il karma gira... lo so, e quindi, dopo aver scassato le palle  chiesto con gentilezza alle mie invitate di abbigliarsi in maniera consona per il mio matrimonio, eccomi qui con l'annoso dilemma del comemiabbiglio matrimoniale.

Ora, quest'anno ho avuto, oltre al mio matrimonio, un battesimo, il cui outfit ho pubblicato qui,  e avrò
un altro battesimo e due matrimoni... e ovviamente scatta il problema del comemiabbiglio, perchè giammai mi costringerò ad indossare gli abitini da cerimonia.

Ecco 3 motivi per cui non mi comprerò un vestitino da cerimonia:
1. mi stanno male, perchè li fanno la maggior parte a stile impero, che è un taglio che mi fa sembrare più grassa di quello che io non sono già e soprattutto non li fanno di lunghezze umane, sono tutti o lunghissimi con strascichi improponibili. Oppure sono corti stile battona... ora una via di mezzo no?

2. costano un occhio della testa per una volta sola che li indossi: questo discorso va benissimo per l'abito da sposa (soprattutto quando te lo regalano) ma non per un abito di tessuto discutibile e di fogge discutibili... non esiste che me ne compro uno... no no

3. hanno dei colori quanto meno discutibili, rosa pastello, rosa maiale, rosa antico, blu elettrico, verde vomito... un colore normale no??

Quindi ecco il problema: comemiabbiglio.
Al battesimo ho svariati vestitini simil-eleganti da riciclare:
2 di ferrone, al ginocchio, taglio impero, con un nodo sul seno, di cui, dannazione, non riesco a trovare una foto,
quello di promod e cioè quello usato per il battesimo di Ciccione ( di cui riporto la solita foto), il vestitone hippie con una bella zeppa e un coprispalle per entrare in chiesa.  Quest'ultima soluzione è quella che mi piace di più, valuterò quando saprò quando e dove il battesimo avrà luogo.


Per i matrimoni, che si svolgeranno entrambi nel mese di ottobre, uno all'inizio e uno alla fine (praticamente sarà novembre) e quest'ultimo sarà a 1000 metri di altezza. (Sì, la sposa ci vuole molto bene), devo avere due mise differenti, una per i primi di ottobre, quando probabilmente, anzi sicuramente, farà più caldo che il giorno del mio di matrimonio. E una per affrontare il freddo e il gelo della montagna. In più sono pranzi, quindi lungo (il mio amato lungo) bandito. Matrimoni a pranzo non ne ho più avuti da quando avevo 20 anni... e lì Mamma mi consigliò di indossare un tailleur maschile, che devo dire mi stava bene, ma non mi faceva sentire a mio agio.

Le mie 10 regole per abbigliarsi correttamente per un matrimonio

Ho delle regole, che sono le mie regole, nessuno ci ha imposto nulla, ma io amo vestirmi bene e secondo le occasioni d'uso.
1. Ovviamente niente bianco: non c'è da spiegarla questa regola, solo la sposa si veste di bianco, tranne alcune eccezioni di cui non posso parlare...
2. Niente nero: ai matrimoni vestiti di nero non si va, e non per il galateo, perchè di quello 'sti cavoli, ma  perchè il nero è un colore triste, si abbina con tutto è vero, ma che pizza, è una festa, stai festeggiando l'amore tra due persone, perchè non puoi mettere un colore allegro, anche non pastello, ma almeno allegro? A me poi il nero non dona affatto.
3. Niente coscia scoperta: lo so, me la sono data da sola questa regola, ma non mi piace mostrare le cosce in chiesa, ostentando una gonna inguinale e ovviamente tacco 15... effetto battona garantito.
4. Se è sera lungo, se è giorno sotto il ginocchio. Vuoi mettere il fascino di un vestito lungo, anche non strutturato, la sera durante il ricevimento?
Io al matrimonio di mia cognata ero vestita così----->, ero un po' più magra di adesso effettivamente, ma il vestito mi sta veramente bene anche ora che sono superciccia!
L'unica in lungo, ma quanto mi sentivo bene! 
 Io amo i vestiti.
5. Preferibilmente indossare un vestito, magari di un bel tessuto (evito normalmente il cotone). Si rimanda al punto 4.
6. Calze chiare, le calze nere sotto un vestitino proprio no. Anche spesse se il matrimonio è invernale, ma chiare, sui toni della pelle sarebbero il top. (Calzedonia le fa in microfibra! Sapevatelo)
7. Niente sandali troppo aperti o stivali. Non mi piacciono, non c'entra niente in bon ton, ma proprio non mi piacciono i sandali gioiello, quelli solo con una striminzitissima fascetta di swaroski per i quali ti parte uno stipendio. Gli stivali fanno troppo casual e poi gli stivali con le calze chiare non mi piacciono.
8. Spalle sempre coperte. Anche se fanno 37 gradi ed è ferragosto, se il matrimonio è in chiesa le spalle vanno coperte. Io al matrimonio di mia cognata avevo uno scialle a posta per la chiesa, anche se il vestito aveva le maniche. Sono più realista del re alle volte
9. Tacco. Gioia e delizia delle invitate a nozze. Il tacco può essere una tortura o una gioia, tutto sta nello scegliere le scarpe adatte. Magari se una non è abituata al tacco 12 io lo eviterei se ci si deve stare tutto il giorno. Ma almeno uno scrausissimo tacco 5 da sexy segretaria ci può stare ( donne gravide esentate ovviamente). No alle scarpe da ginnastica o similia.
10. Borsa piccola, una pochette o una clutch sono sufficienti, dovrete fare un milione di foto, perchè è divertente fare gli scemi ai matrimoni, la borsa a tracolla è scomoda... non vi fate abbindolare dall'accompagnatore uomo che vi blandisce con parole tipo: "Ma se ti porti la borsetta così piccola io le cose dove le metto?"