giovedì 4 luglio 2013

Consigli non richiesti: LE REGOLE DEL SERENO VIAGGIATORE

Uno dei mei tanti lavori precari è stato quello di ADDETTA DI SCALO, l'hostess di terra per capirci. Era un lavoro stressante, faticoso, e anche un po' alienante, ma tutto sommato mi ha insegnato un sacco di cose. Per esempio mi ha insegnato che ci sono regole (non scritte) per viaggiare meglio, più tranquilli e non stressarsi troppo. Condivido con voi il mio sapere, nella speranza che vi possa essere utile

ANCHE TU PUOI ESSERE UN SERENO VIAGGIATORE

1. RICORDATI CHE STAI ANDANDO IN VACANZA E L'ADDETTA è Lì A LAVORARE

Una delle primissime cose che ci dissero al corso per diventare addetta di scalo è: "SORRIDETE, salutate e occupatevi del passeggero". Ma non ti dicevano che se lavori ai bagagli smarriti (come la sottoscritta) al tuo
"Buongiorno, come posso aiutarla"
Il passeggero (pap.) medio ti rispondeva " Eh, BUONGIORNO UN
CAZZO... mi avete perso la valigia"
Ora vaglielo a spiegare che non sei tu la responsabile.
La scortesia dei  passeggeri che si avvicinano al banco dei bagagli smarriti la posso capire, hai avuto un disagio, un enoooorme disagio, e ci sta che ti girino.
Ma perchè rode anche al pap. che sta facendo il check in per andare alle Mauritius?
"Oh, e ci vogliamo sbrigare? eh? Ma tutte cretine ste hostess, rubano proprio lo stipendio..."
Tu sei lì indecisa se mandarlo a fanculo o assegnargli il posto in fondo che non ha la possibilità di reclinare il sedile!!!


2. LE FILE CI SONO, FATTENE UNA RAGIONE

Cosa c'è da dire su questa regola? Se c'è una persona sola al banco check in o al lost and found, non è perchè gli altri sono usciti a bersi una cosa, è per una serie di motivi, carenza di personale, cambio turno, emergenza in un altro settore. Tu passeggero sereno ti metti in fila, chiacchieri con il tuo accompagnatore, leggi un libro, ma non ti lamenti a voce altissima sui disservizi, non ti lagni che ste cose solo in Italia, perchè non è vero. Anche perchè se il check in è solo per il tuo volo e c'è la fila, normalmente si aspetta per far decollare il volo. Se il check in è condiviso e tu sei in ritardo problemi tuoi  chiedi cortesemente agli altri passeggeri se ti fanno passare... e non urlare come un ossesso sbracciandoti e dicendo OMMIODDIOOOOOOSONOINRITARDOOO!! Se il check in apre due ore prima della partenza del volo (4 se è  un intercontinentale) un motivo ci sarà... non puoi pretendere di arrivare 2 minuti prima e passare davanti a tutti gli altri ai controlli di sicurezza... e ricordati

3. TU PUOI CORRERE LA TUA VALIGIA NO
Se fai tardi, se fai il check in all'ultimo secondo e poi corri al gate come Husain Bolt... ricordati, Tu puoi correre, la tua valigia no. Quindi non ti lamentare se al 99% la tua valigia è restata all'aeroporto di partenza.

4. SE LA REGOLA DICE 10Kg E LA TUA VALIGIA NE PESA 11, PAGA LA MULTA O IMBARCALA
E' vero, è vero, le compagnie low cost se ne approfittano, ma quando paghi 5 euro il biglietto e ti porti solo il bagaglio a mano, pesalo prima di andare in aeroporto, leggiti bene la politica della compagnia sulle dimensioni e ricordati generalmente nelle compagnie low cost contano anche le dimensioni.
Storiella di vita vissuta.
Coppia in luna di miele in partenza per Sharm el Sheick:
 V. "Signora, il suo bagaglio supera di 10kg la franchigia"
Pap. " Ma dai, oh, siamo in luna di miele, che sarà mai..."
V. "Signora, guardi non è per cattiveria, ma deve pagare l'eccedenza"
Pap. "Ma sei stronza, oltre che sorda, ti ho detto che sono in viaggio di nozze" ( con che spirito vai in viaggio di nozze tesoro)
V. " No, non sono sorda, stronza può essere, ma le regole sono regole"
Il marito della pap. alla pap. " E smettila, te lo avevo detto che il ferro da stiro non lo dovevamo portare" O.O

5. SE IMBARCHI LA VALIGIA OCCHIO A COSA CI METTI DENTRO
Non ho mai visto nessuno rubare niente in aeroporto, mai, nemmeno quando Fiumicino era invaso dalle valigie e queste erano praticamente ovunque. Ma la valigia può non arrivare. Quindi, niente documenti per il viaggio, niente documenti importanti, niente robe fragili ( che al carico sono tutti omaccioni nerboruti, non sono delicatini), niente PC!
Se imbarcate la valigia mettete nel bagaglio a mano un kit di sopravvivenza.
Storiella di vita vissuta.
Pap.in lacrime davanti a me:" ODDIOOOOOO SONO ROVINATO... ODDIOOOOO"
V. " Si calmi, cosa è successo"
Pap. " Adesso lei penserà che sono un cretino"
V. "No, perchè?"
Pap. "Io mi laureo oggi pomeriggio"
V. " Beh, auguri"
Pap. "No, non capisce, non capisce, LA TESI CARTACEA, IL COMPUTER, LA PENNETTA sono nel bagaglio che non è arrivato"
V. "Beh, effettivamente un po' cretino ..."
NON FATE COME LUI... portatevi almeno un paio di mutande di ricambio nel bagaglio a mano.

Morale della favola: Gli addetti e le addette di scalo sono lì a lavorare, ti salutano con gentilezza e ti sorridono sempre, anche quando gli rode, anche quando rischiano la paresi facciale.  Anche quando è la loro 13esima ora di lavoro filato. Non sono cretini, non sono scortesi, non rubano lo stipendio, non ti hanno rubato il bagaglio. Loro ti permettono di andare in vacanza... quindi, sorridi e dì buon giorno, anche quando la valigia non arriva. Anche quando l'aereo è 1000 ore in ritardo,  anche quando devi pagare l'eccedenza bagaglio, perchè ricordati la colpa non è la loro! Loro sono lì per aiutare. E se tu fai lo stronzo...e ti capita una come me... SI VENDICA.

10 commenti:

  1. il... ferro da stiro?!?!?! °_°
    beh sì forse non era il caso di metterlo in un bagaglio a mano..... (laggente, mah...)
    Però una lamentela la faccio eh, una volta per far entrare la mia valigia dentro uno di quei cosi per misurarla (avevo già preso le misure e il peso a casa ed ero a postissimo, sò certosina) mi hanno sfracassato la valigia nuova di zecca (si vabbè era da mercatino.. ma pur sempre nuova nuova!!) mi son fatta il viaggo con il manico staccato e fianco squarciato, ritorno compreso -_-
    Comunque forse lavorare in aeroporto è stressante perché laggente che parte è stressata e quando torna è scojonata.. e ci metterei anche il nervosismo per il volo, che fa la sua parte (almeno a me...)
    Condivido però le regole, e un pizzico di buonsenso e gentilezza in più nelle persone non guasterebbe, in generale (ma chiediamo troppo)

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  2. La cortesia e il sorriso devono esserci da entrambe le parti!!Massima solidarietà per chi lavora in aereoporto...avere a che fare con tutta quella gente...c'è da andare fuori di testa!!
    Il tipo della tesi un fenomeno!!

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  3. Ben detto! C'è da dire comunque che la gente è strana forte... io boh

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  4. ahahahahah il ferro da stiro mi ha fatto morire!!! ma anche il laureando.. genio! :D io lavoro al pubblico nella ristorazione e, volendo o no, il maleducato c'è sempre.. e spesso sono coloro che non capiscono le dinamiche del personale che ha davanti scaricandogli colpe che non ha! come il bagaglio smarrito all'hostess di terra o il piatto sbagliato alla cameriera.. :)

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  5. Lavorare al pubblico è una gran fatica!!
    Certo il ferro da stiro...Non potrebbe mai essere un mio problema...stiro poco anche a casa!!!

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  6. Vabbè io a quei due in viaggio di nozze il ferro da stiro gliel'avrei tirato in fronte.
    In generale sono piuttosto brava. Solo una volta feci occhioni da cerbiatta a un tipo che non voleva farmi passare nel bagaglio a mano un barattolo di marmellata di fichi.
    Dici che sono perdonabile?

    Bacio

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    1. Ma certo, se uno è gentile si perdona tutto, e magari si chiude anche un occhio!

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  7. Il ferro da stiro non lo giustifico :) C, xoxo.
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  8. andando a formentera e dovendo risicare al minimo il bagaglio, ammetto di avere detestato le hostesssssss...
    però ci hai ragione tu ci hai...

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  9. Oddio il tizio della tesi è da oscar... Comunque sì, in definitiva viaggiare è sempre fonte di aneddoti più o meno esilaranti, dai vicini di posto che fanno di tutto per farti saltare la mosca al naso agli imprevisti che pare si concentrino tutti nelle ore di viaggio...

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Ciao a te! Grazie per essere passato, ci sentiamo alla prossima!