mercoledì 23 ottobre 2013

Armadio Perfetto: ma che cavolo di taglia porto?

Leggendo questo articolo di Anna  mi sono messa a riflettere sulla taglia che porto e su dove compro l'abbigliamento che poi indosso!

Il problema è che non l'ho ancora capito. Nonostante io sia una donna che ama fare shopping e che ha una quantità mostruosa di roba... non ho capito che taglia porto.

Almeno penso di aver capito la mia forma del corpo, il che è già un enorme passo avanti per la ricerca del mio guardaroba perfetto.

Come ho detto innumerevoli volte io sono una clessidra cicciosa.
Sono alta 165 cm, per tanti chili di peso (non mi va di scrivere quanti)  ho le spalle larghe, una 4° coppa C di reggiseno, 99 cm giro vita ( porello il mio punto vita sommerso da strati di ciccia)  un  lato B non indifferente e all'infuori, un bel cosciotto importante, e il polpaccio da terzino ( roba che il mio palestratissimo allenatore me lo invidia...).
Per quanto riguarda le taglie porto (dipende ovviamente dal negozio) una L- XL (48-50) per camicie e maglie, L-XL per gli abitini... anche se alle volte la XL mi va stretta sul seno, una 48-50-52-54 per i pantaloni... non l'ho ancora capito... anche se secondo me dipende dalla marca dei pantaloni. Per i Jeans porto una 33 demi- curve della Levis.
 Fortunatamente sono cicciosa uniformemente (anche se la panza, nei periodi di massimo stress o se mi nutro malamente esce in tutto il suo splendore) quindi quando ingrasso ingrasso ovunque, anche sulle braccia.
Promod
Ora qual'è il problema?
Il problema è che la mia taglia si trova a metà tra una taglia normale e una taglia più.
Normalmente per quanto riguarda la parte superiore dell'abbigliamento e alcuni vestiti mi posso vestire tranquillamente nei negozi di grande distribuzione, prendendo ovviamente la taglia più grande... anche per vestitini e gonne, qualora trovassi la mia taglia, normalmente li riesco ad acquistare anche nei negozi dei grandi marchi e, quando becco forma e taglia giuste, mi stanno benone.
Certo, avrei da ridire su alcune lunghezze... ma mi hanno fatto notare che il mio concetto di corto non è lo stesso degli altri. Il vestito che vedete qui, io l'ho preso, convinta da Vale e da Fratello... mi sta bene, la fantasia nasconde un po' la pancia, gli inserti neri sfinano la vita... ma cacchio è corto. Anche se Vale e Fratello dicono di no, perchè mi arriva a mezza coscia. Lo indosserò solo con gli stivali e le calze nere e magari con un cardigan lungo! La taglia è XL e mi sta bene... ma per esempio la XL di un vestito molto simile mi sta piccola! Quindi? Che taglia devo prendere?
Luisa viola, nero e blu navy

I pantaloni sono una tragedia!
Davvero, una tragedia. Non li trovo, ho solo due paia di jeans, trovati dopo anni di ricerca ( e uno mi sta per abbandonare) i pantaloni estivi li posseggo solo harem e li ho sempre presi da Promod  (santo subito) e i due pantaloni invernali... gli unici che ho tra l'altro, li ho presi in un negozio taglie più che, almeno per una volta, aveva i pantaloni non tagliati per una plus size a forma di mela.

Anche questo è un problema. Anzi questo è IL problema. Non trovo pantaloni e anche se vivo benissimo senza in inverno e in estate, in primavera ed autunno (quando non si può andare senza calze e quelle in microfibra sono pesanti) li porto tantissimo, perchè non riesco a portare le calze velate.

Ma:

- quelli dei negozi che hanno le taglie fino alla 52, fanno le taglie grandi del modello che sta bene alla 40 e che ad una 52 stanno male (quando la 52 entra)

- le taglie più ( curvy, morbide... quello che vi pare) normalmente sono pensate per una donna a forma di mela... e, quando mi entra la coscia, in vita sono 2/3 taglie in più! Dannazione...

Non ho davvero ancora capito la mia taglia, soprattutto per quanto riguarda i pantaloni!
Tutto ciò mi confonde e mi demoralizza non poco quando devo fare shopping! Quando anche la 54 ti sta stretta ti deprimi, perchè sai che nell'altro negozio ti va la 50 o anche la 48... ma sai anche che il tuo stipendio non ti permette di acquistare nei negozi per taglie più, perchè, cavolo, anche quelli "low cost" hanno dei prezzi esorbitanti.
Questo non lo trovo giusto, non trovo giusto che le donne che on rientrano nello standard debbano spendere un occhio della testa per vestirsi in maniera accettabile. Non trovo giusto che le donne curvy, cicciose, plus size... come ve pare... vengano in qualche modo punite per essere quello che sono. Perchè non posso spendere anche io 40 euro per un paio di pantaloni?

A questa domanda mi piacerebbe tanto avere una risposta.

lunedì 21 ottobre 2013

Piccola guida alla scelta dell'abito da sposa Ommiodiomisposo style

Quando ero alla ricerca  disperata di un abito da sposa, mi sono guardata milioni e milioni di siti internet e un sacco di riviste facendomi così un'idea (tutta mia ovviamente) di quale abito doni e quale no alla mia forma del mio corpo ( non penso di essere in grado di dare consigli mirati per forme del corpo specifiche)

Fermo restando che, anche se sembra una totale cavolata, quando indossi il tuo abito da sposa lo senti... no, non piangi ( almeno non io) ma senti che ti calza come un guanto, ti piace tutto di lui e ti piace come ti fa sentire;  penso che ci siano un paio di "regole" per valorizzare il proprio corpo anche con un ingombrante abito da sposa... perchè parliamoci chiaro, il problema fondamentale è che Io ( e anche voi donne cicciose che mi leggete) già sono... come dire... ingombrante, mi ci metto su anche un vestito enorme e gonfio... ecco l'effetto potrebbe non essere quello desiderato. Ma se si vuole assomigliare ad una mega meringa (e le piace) ben venga!
Il mio grosso grasso matrimonio gipsy... su real time
 Il matrimonio, non mi stancherò mai di dirlo, è il gran giorno degli sposi, devono essere loro ad essere felici e se lo sposo vuole venire con bastone e cilindro e la sposa fluttuare in una nuvola di tulle, sono affari loro e nessuno può dire niente.
Io e Marito abbiamo deciso tutto insieme ( eccetto il mio abito ovviamente), dal ristorante, alla disposizione dei tavoli, ai sacchetti per i confetti, ai fiori. Mi sono solo impuntata sulla bottoniera per gli uomini di famiglia. Io ho fatto come mi pareva, ho scelto il vestito che mi piaceva e che mi faceva sentire stupenda e Marito ( e non per mia  volontà) ha dovuto rinunciare solo al cappello. 
Ma ho visto e presenziato a matrimoni nei quali lo sposo non sapeva nulla e la sposa era in balia dei genitori, e questo sinceramente non mi piace. Il matrimonio è della coppia, non dei loro genitori. 

Pistolotto a parte, torniamo all'argomento principale del post, l'abito giusto. 

La prima domanda che ci si deve fare, quando si comincia a cercare il vestito da sposa è: 

- Cosa voglio mettere in risalto e cosa voglio nascondere?

Io, nonostante i chili di troppo, ho ancora un punto vita evidente, ho un bel torace e un bel seno. La prima cosa a cui ho pensato è stata:

" Voglio un abito stretto in vita, che scenda morbido sui fianchi e che abbia una scollatura adatta al mio seno, e che abbia le spalline perchè non voglio stare lì a tirarlo continuamente su"

Quindi, cosa volete mettere in risalto? Il seno? Il punto vita? Le gambe? L'altezza? Le vostre curve? C'è l'imbarazzo della scelta, e non ci credete quando vi dicono che i vestiti da sposa per le donne cicciose non esistono o ci sono solo di una determinata forma, non è vero. Non è vero che per sposarsi bisogna dimagrire per indossare una taglia 40... non è vero che i vestiti da sposa per le donne cicciose sono da vecchia! Esistono moltissime case di vestiti  da sposa (soprattutto americane) che realizzano vestiti da sogno, dalle forme più svariate per donne dalle forme morbide, di tutti i tessuti possibili e immaginabili, perchè non è vero che le donne cicciose stanno bene solo con i vestiti stile impero. E poi tenete sempre in considerazione che i vestiti da sposa normalmente hanno dentro stecche e ferretti che modellano la figura.

La casa del mio vestito da sposa era questa: Morilee, collezione Julietta 
 Di cui vi riporto una selezione:
Questo l'ho provato, bellissimo, con la E. l'assistente di Salem Spose abbiamo girato il fiocco sulla schiena. Ma il problema era che la scollatura a cuore mi portava il seno sotto il mento... io non sono fotoshoppata come la modella.

Provato: 2 taglie in meno
Decisamente la scollatura a cuore non fa per me!
Provato: ma odio il tulle
La raffinatezza e bellezza di questo vestito mi lascia sempre senza parole, ma è a sirena quindi non per me
Le sirene anche no, per quello che mi riguarda, ma per chi è amante dello stile, perchè no, guardate come è bella la modella  con il pizzo che le abbraccia i fianchi!
Per chi ama gli sbrilluccichi
Per chi ama il pizzo e il taglio impero 
 Dalle foto che vedete qui i vestiti sono pensati per donne cicciose, non vestiti pensati per donne magre riadattati... perchè quelli sono appunto: vestiti per donne magre riadattati, solo con più stoffa e sinceramente si vede. Sono abiti che cadono perfettamente e, considerati i costi di un vestito da sposa non sono nemmeno tanto cari. Come vedete dalle immagini, i vestiti accompagnano la figura, non la penalizzano e anche per me che aborro il taglio a sirena, questa stilista ne ha creati alcuni perfetti. E poi parliamoci chiaro, se un vestito è della nostra taglia e pensato per le nostre forme... ci starà meglio di un vestito pensato per una taglia 40 e portato ad una 52!

 Nessuno mi paga per la pubblicità ovviamente, ma mi sono trovata così bene con questa casa che devo dire, si è meritata il mio rispetto. Inoltre i tessuti sono di ottima qualità.

 Perchè l'unica cosa che mi sento di sconsigliare, perchè provata sulla mia pelle, sono gli abiti dal tessuto scadente. 
Ora, lo sappiamo, non c'è da nascondersi dietro un dito, essere magre  permette di vestirsi anche con 10 euro alla bancarella, compresi pantaloni e gonne... per noi la cosa è diversa, normalmente i vestiti di fattura pessima tirano dappertutto, hanno delle lunghezze improponibili e ( per quanto mi riguarda) pizzicano! Questo vale anche e soprattutto per i vestiti da sposa!

Un altro consiglio che mi sento di dare è: guardiamo come siamo fatte e vediamo cosa ci sta meglio. E' inutile accanirci ad infagottarci in un vestito stile impero se siamo a clessidra o peggio ancora se siamo delle pere!

Io ho comprato questo vestito:


E a me stava così

La sposa scema, niente photoshop, mi levava un paio di taglie!

Davanti 2

culone
Che ne dite??? Lo sentivo mio l' ho amato e il mio culone che era lì... non dava fastidio a nessuno!  I bottoncini sono meravigliosi! Quasi quasi me lo rimetto!

venerdì 11 ottobre 2013

Vale ( la ragazza di Fratello) in: beauty review Palette kiko - Click System




Buon giorno miei cari e mie care,

sono di nuovo qui, anche se di passaggio, per lasciare il posto a chi di trucchi capisce sicuramente più di me.

Io mi trucco, ho la mia routine mattutina, ma se vi dovessi dire, che cosa uso, che prodotti, come è il loro finish o cose del genere la mia faccia sarebbe questa. ------->

Io non sono capace a fare una review come si deve su un prodotto cosmetico, non che io sia in grado di farla per altre cose... ma per i trucchi sono proprio incapace.

Io uso quello che trovo comodo... la parola finish per me è aramaico, considerate che uso ancora la parola fard e non blush ( e vengo insultata tutte le volte dalle commesse " vuoi un blush no?!", come leggins e pantacollant... sono la stessa cosa, perchè ti scandalizzi commessa?).

Quindi ho chiesto aiuto.

La ragazza di mio fratello Vale, è appassionata di trucchi e usa anche le parole adatte... tipo finish, matt, blush!

Perchè mi sembrava carino e perchè so che Vale aveva voglia di scrivere, quindi, due piccioni con una fava

Quindi inauguriamo questa collaborazione con la prima review di un prodotto che mi ha fatto scoprire, di cui però ho la versione minimal!

Passo la parola a Vale (con qualche mio commento)

Palette Kiko- Click system


Dopo innumerevoli richieste anche Kiko esce con la sua linea di palette personalizzabili. (che per le neofite come me significa che ti compri la scocca vuota e ci metti gli ombretti che ti pare, quindi non ci sarà più quel colore che non usi perchè ti sta male ma che era nella palette quindi ciccia... resta lì intonso, questa mi sembra un'ottima idea.)

Mi sono fatta prendere dalla solita follia "spendereccia", sono riuscita a completare anche con l'aiuto del boy (che poi sarebbe mio fratello) la palette in poco meno di un mese e ho testato il prodotto abbastanza da poter dire la mia
Palette 9 colori, 2 diverse versioni



Colori: 220/213/266/250/277
286/239/293
PRO:

- buona varietà di colori e finish,
- solita dimensione delle cialde Kiko che è piuttosto grande
 - buona pigmentazione soprattutto per il finish matt.
 CONTRO:
Colori 218/219/257/209/ 233/217/264/293/295
- le cialde e la palette non sono magnetiche quindi in ogni confezione anche togliendo la guida non si riesce a far entrare più cialde a meno che non le si incolli; ( e in più se non le blocchi bene, cadono... ho rischiato di farne fuori una)
 -avrei gradito la presenza di un bello specchio che è sempre utile;
( sono decisamente d'accordo, come si fa a fare una palette senza specchio)
- si incastrano solo le cialde singole apposite (non si possono inserire cialde kiko con il packaging classico depottate o di qualsiasi altro marchio).





Veniamo alla questione soldi 
Ogni cialda costa 4.90 € (parliamo invece di 6.90 € per la serie di circa una decina di ombretti fatti solo da glitter) e il costo della palette vuota varia da 1.90 € per 1 postazione a 9.90 € per 9 postazioni (esistono anche le palette da 2-4 e, se non erro, quella da 24) quindi fondamentalmente si risparmia qualcosa comprando palette con più postazioni e magari riempiendole nel tempo (anche con aiuto di fidanzati/mariti/papà e chi più ne ha più ne metta). (Io ho quella da 3 con i soliti colori...)

Come fascia di prezzo si piazza a metà strada tra i vari marchi che hanno una linea di palette personalizzabili.

Primo fra tutti MAC con i suoi 12 € a cialda e 12 € circa per la palette da 10 posti (ne esistono altre... fico), INGLOT con i suoi 7 € a cialda e 16 € per la palette vuota da 10 posti, NEVE COSMETICS con i suoi 4.20 € a cialda e 7.50 € per la palette da 10 posti e la super low cost ELF COSMETICS con 1.70 € sia per la singola cialda sia per la palette vuota con 4 postazioni (le ultime due marche citate le trovate solo sul web). In conclusione anche se la pigmentazione e la qualità del prodotto sono buone non mi sento di paragonarla totalmente a marche professionali come le già citate MAC ed INGLOT (nonché a Make up forever o Urban decay) ma per il prezzo che ha, che nel complesso è più che abbordabile, direi che promuovo a pieni voti il prodotto con un 7 e mezzo/8.


Angolino V.


Allora... io ho preso, su consiglio di Vale, la palette da 3 posti, ho comprato i miei soliti colori (rosa antico, tortora e un bianco sbrilluccicante... che però uso con parsimonia), perchè quelli sono i colori che uso e con cui mi sento a mio agio.

Che dire, ho una quantità di palette industriale, amo truccarmi, questa la uso per tutti i giorni, quando vado in ufficio e mi trucco in maniera molto sobria, e devo dire che fa il suo effetto.

Almeno non consumo la palette di DIOR, che uso solo per occasioni speciali, visto quanto l'ho pagata (54 € e gli ombretti sono microscopici).

Devo dire che mi ci trovo bene e con il primer mi restano su anche tutto il giorno. Purtroppo senza primer non durano altrettanto, l'ombretto si incastra nelle pieghe dell'occhio ed è na cosa brutta brutta.


Sentivate il bisogno immagino di un'altra rubrica!

Ma mi piaceva l'idea di collaborare con chi di trucchi ne sa più di me!


Alla prossima!